Il canto d'ogni corpo rivelato.

Premio anno 2010

Il canto d'ogni corpo rivelato.

Per lui non v'è sogno più arduo e ambizioso che quello di riuscire a "toccarne" la realtà. L'emozione più avvincente sta tutta nel poterla afferrare in un baleno. Vedere in ognii corpo modellato emergere una forma di ritratto. Vedere nel corpo tale e quale s'espone all'incostanza della luce manifestarsi l'attimo rivelatore in cui si svela e occulta la nuda integrità del mistero dell'Altro. Com'egli stesso asserisce: "Il corpo umano è un libro infinito, che tu reinventi sempre da capo".
 
 
 
 
"Oltre vent'annni fa, quando sono giunto a Pietrasanta, lasciavo fare agli artigiani della fonderia solo lo stretto necessario. Ho compreso invece poi quanto, invece, potessi affidarmi alla loro perizia: ognuno con un suo proprio personale talento. Quanto potessi contare sulla loro dedizione e apprezzare la loro umanità." G.Bergomi

Biografia

Bergomi Giuseppe (Brescia, ITA, 1953)

 

Dopo aver frequentato l'Accademia di Belle Arti di Brera, nel'78 tiene la sua prima personale come pittore nella sua città natale. Espone per la prima volta le sue sculture alla Galleria dell'Incisione di Brescia nel 1982. Da quel momento cominciano i suoi rapporti con alcune delle più importanti galllerie italiane e straniere e il consenso della critica più prestigiosa. Nel 1992 Jean Clair lo invita a partecipare al premio istituito dal Centro Internazionale d'Arte Contemporanea Chàreau Beychevelle. Varie le esposizioni che si sono susseguite dal 1978 ad oggi: tra le ultime, quella del 2007 all'Art Museum di Shangai dal titolo "Italiana". Vive e lavora a Ome, in provincia di Brescia.